Il teatro è un mezzo straordinario per sfatare tabù, per esplorare risorse, scomporre e ricomporre la realtà, vederla con altri occhi,  scoprire capacità espressive nascoste.. ma  soprattutto per raccontare il mondo che abbiamo dentro.

Un grande viaggio di esplorazione in noi stessi,  propiziato da ciò che sta fuori di noi.

L’isola.

Nulla di più invitante che potersi immergere geograficamente nel luogo dov’è nato qualche millennio fa, per  provare a giocare insieme al gioco del teatro.

L’ispirazione ci verrà direttamente dal mare, dalla sabbia dai profumi dagli ulivi.

E  sgorgheranno naturalmente dalle profondità del nostro essere le risonanze con la poesia omerica;  scoveremo le trame tragiche di Euripide, Eschilo e Sofocle nascoste dietro le pieghe delle rocce, tali e quali a bambini che giocano male a nascondino

Toccheremo con mano come i classici ci siano ancora più vicini di quanto avremmo mai sognato di desiderare sui banchi di scuola. Faremo amicizia con loro,  ma saranno essi ad usarci e non viceversa.

Noi saremo le marionette nelle mani di cotanti autori.

Basterà schioccare le dita e millenni di storia si sbricioleranno nel grande mortaio della fantasia.


Programma

Come nasce, come si sviluppa il passaggio dall’idea, alla parola scritta e, di seguito, alla rappresentazione teatrale?

Nel tentativo di seguire questo percorso, che si dipana come il fiume tortuoso della nostra vita, del nostro essere e della nostra creatività, scopriamo la gioia di esprimerci con parole di altri, ma con la nostra voce, i nostri gesti e le nostre intonazioni, e indaghiamo la potenza della comunicazione con il prossimo, che di volta in volta diventa attore o pubblico.

Nelle due ore che passeremo insieme ogni giorno, giocheremo, leggeremo ad alta voce, impareremo ad ascoltarci, cercheremo di dare un senso ai testi e proveremo anche a spettacolarizzarli.

Io porterò come sempre alcuni testi raccolti, che si possono prestare a questo gioco, ma chiedo anche a voi di farlo. Due temi su cui potremmo lavorare sono :

Le poesie, che molti di noi a scuola hanno vissuto come pesanti e indigeste e hanno persino odiato per doverle imparare a memoria, ispirati dal mare e dall’isola, cercheremo di rileggerle con occhi nuovi, con ironia e leggerezza.

il secondo è un tema è completamente diverso: parla di cani e di gatti (o altri animali da compagnia) . Canzoni, racconti, poesie. Gli animali riempiono la nostra vita e solleticano i nostri sentimenti e a me offrono tantissimi spunti teatrali… e a voi?

Se avete delle idee e dei testi su questi temi è il momento di proporli: tutto verrà considerato e poi si farà insieme una scelta
Se qualcuno sa cantare o suonare, naturalmente è solo un valore aggiunto! Creeremo lo spazio anche per queste cose.

Buona ricerca e .. vi aspetto a Tilos

Marco Pagani — Teatro