Vorremmo che il nostro corso di teatro diventasse uno strumento di gioco, di scoperta di noi stessi e delle zone che circondando la location suggestiva del  “Casale”, ricche di natura selvaggia.
L’arte teatrale può aiutarci a riacquistare fiducia nella relazioni umane e nella capacità di comunicare esperienze profonde e interessanti;  ai partecipanti verra chiesto di raccontarsi attraverso  lavoro sul testo, esercizi ed improvvisazioni  nelle quali cercheremo la comicità di ognuno di noi, fragilità e  punti di forza.

Per questo lavoro, quindi, due saranno gli elementi fondamentali: il gioco, in quanto la recitazione passa sempre attraverso la nostra parte più infantile, e la natura, dato che le alte colline, i boschi e i grandi campi di sterpaglie hanno una potente forza ispiratrice.

Programma
Lavoremo principalmente sulla comicità, indagando il ritmo, lo spazio e il tempo che contraddistinguono una scena comica.
Passeremo attraverso un training fisico che ci aiuterà a lasciarsi andare e a costruire i corpi dei nostri personaggi per poi inventare insieme delle situazioni ideali dove farli interagire.
Gli stimoli e le ispirazioni da usare saranno tanti, alcuni saranno forniti da noi come testi di teatro, immagini o storie sul territorio del “ Casale”; altri li chiederemo a voi.
L’obbiettivo finale è quello di andare davanti al pubblico con l’intenzione di condividere il percorso fatto, perchè il teatro è confronto e chi lo guarda non è giudice ma spettatore di una bella copia della vita.

“ Il mio scopo non è insegnarvi a recitare, il mio scopo è aiutarvi a creare un uomo vivo da voi stessi.”
(Konstantin Stanislavskij)

Luca Cerri e Nicola Pensabene — Teatro